Ridatemi gli Oasis, quelli che suonavano male

Tokyo 1994. I Am The Walrus (cover beatles).
All’inizio noel dice “Thank you all for buying the album”. E parte la più bella cover fatta dal gruppo di Manchester. Rumorosa, suonata male, ma che spaccava di brutto.

2008, in rete gira il nuovo album “dig out your soul”. Ascoltato, riascoltato e riascoltato ancora. Pollice verso.
Ma si…hanno cambiato suono, si sono un mininimo rinnovati rispetto agli ultimi album, i singoli spaccheranno le radio nei prossimi mesi,  ma c’è un “mah” grande come la collezione di cd live che presi a Londra nel lontano 1996: ridatemi i vecchi Oasis.
Ridatemi quel gruppo che il  3 luglio 1995, al Rolling Stone di Milano, mi persi…per un esame all’università.
Ricordo ancora la recensione di “rumore” che ne parlava bene, dicendo che era un gruppo molto interessante, e che il nuovo disco “what’s the story” prometteva bene. Quegli Oasis erano un’altra cosa. Live erano qualcosa di incredibile.
Poi come tutte le fiammate della storia della musica, il successo planetario non coincise con l’evoluzione artistica. E rimasero un lontano format di se stessi. Folle oceaniche, e una mia grande delusione: il concerto di Casalecchio del ’97. Erano finiti. Be here now sanciva la loro fine artistica, nonostante il disco fosse particolarmente gradevole (ma noel dichiarò anni dopo che era un disco del quale pentirsi) .

Ridatemi mille volte i am the walrus, ridatemi liam roco, noel stonato, la vecchia band.
Ridatemi i 21 anni, quando misi definitely maybe sul cd e rimasi folgorato da quell’insulso fenomeno che anni dopo avrebbero chiamato brit pop.

P.s. in onore degli shed seven, elastica, ecobelly, suede, blur, menswear, dogdy, pulp, supergrass, travis.

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8 pensieri riguardo “Ridatemi gli Oasis, quelli che suonavano male

  1. Ragazzo…coi DODGY e starin’up of the summer..o good enough o ancora in a room tra un po’ piango!!!
     ARIDATECE quei periodiiiiiiiii!!!!! 

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  2. Be Here Now è stato assassinato dagli arrangiamenti…peccato perchè secondo me poteva essere il loro lavoro migliore. Che mi dici del ritorno dei Verve?

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  3. grande davide, su be here now hai perfettamente ragione, ma per uno che ha comprato what’s the story quando è uscito, be here now è stato una delusione (a parte the girl in the dirty…).
    I verve non mi sono mai piaciuti a parte the drugs don’t work. Preferico i pulp e i Blur post blur (think tank su tutti).
    E cmq l’ultima dei verve ha gli arrangiamenti veramente discutibili, il pezzo sarebbe passabile, ma quel coretto elettronico femminile è veramente troppo. 

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  4. I pinguini campionati se li potevano risparmiare, ma il pezzo si salva, dai.
    Dei Blur ho sempre preferito il periodo Modern Life is rubbish- The great escape, ma ammetto che Think Tank l’ho ascoltato pochissimo….rimedierò. Per adesso nel mio stereo albergano "Amen" e "La malavita" ormai da agosto, e credo che ci resteranno ancora un bel po’, sono due album pazzeschi.

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  5. guarda che quello che parla nel video è Liam, non Noel. E Liam è roco adesso, non i primi anni. Se leggi "rumore"… nel ’95 gli Oasis erano già esplosi, quelli invece scrivevano che "promettevano bene"… Lo chiamavano brit pop già da allora, non anni dopo…

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