Giulia non esce la sera

Ci sono film che ti riconciliano col cinema italiano. Questo è uno di quelli. Un film vivo, ricco di spunti interessanti. Al di là della straordinaria prova degli attori, la regia è perfetta e mai banale (stupendo l’abbraccio tra i protagonisti fuori dal carcere). Avevo paura che fosse il solito film fighetto con attori di richiamo. Invece personalmente l’ho trovato molto bello.
Sui titoli di coda il pezzo dei Baustelle “Piangi Roma” dove una strofa recita: “mi manchi tu / i tuoi lp / Battisti e Mina”
Devo dire altro?


TRAMA
Guido è uno scrittore di successo, con il suo ultimo libro è entrato nella cinquina dei finalisti di un prestigioso premio letterario. Mentre è alle prese con gli impegni che la candidatura del suo romanzo comporta, inizia a frequentare una piscina e decide di imparare a nuotare, realizzando così un desiderio che coltivava da tempo. Lì incontra Giulia, una donna molto affascinante, soprattutto quando è nel suo elemento: l’acqua. Tra Guido e Giulia nasce una relazione che da subito però rivela delle zone d’ombra. Perché Giulia nasconde un segreto, e un passato misterioso.

Perché vederlo
Per ridare fiducia a un cinema italiano che non si piega alla furbizia di quello più commerciale e ha il coraggio di raccontare personaggi scomodi e storie in grado di far ‘lavorare’ la mente e il cuore.
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0 pensieri riguardo “Giulia non esce la sera

  1. io non vado mai a vedermi un film perchè c’è un attore. Semmai perchè c’è un regista che mi piace.
    Però su Mastandrea ho cambiato opinione negli anni, lo trovo il miglior attore italiano in circolazione. Anche perchè si è allontanato dallo stereotipo coatto degli esordi al Costanzo show

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  2. ma tu sei un cultore del cinema da oltre 20 anni ed è comprensibile che tu riesca ad apprezzare una regia piuttosto che un’altra. il mio target è sempre stato Boldi, Pozzetto e capisci bene che debbo partire dal basso …

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  3. ma no… non è questione di basso o alto.Io dico solo che il cinema come altre mille cose va a preferenze (attori, registi, storie, etc).
    Trovo invece più coraggioso un film che parla di "solitudini e sentimenti" come questo, che un film di boldi. Questo si, ma non per questo mi ergo a dare un giudizio sul fatto che boldi incassi più di Piccioni. Piccioni non esisterebbe se non ci fossero i film di Boldi (che salvano economicamente il cinema italiano). Non bisogna dimenticarlo; e sai che palle se non si potesse scegliere tra un rutto o un sentimento..

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  4. intendevo dal basso nel senso che l’attore è il basso ed il regista l’alto …
    la realtà è che per me il cinema non è mai stato una grandissima passione (se non era x te, i Monty Python non avrei neanche saputo che esistessero e non mi sarei mai visto film russi)
    comunque son d’accordo con te su Mastandrea: è riuscito ad alienarsi da quel ruolo di coatto forzato che ha invece ingabbiato uno come Ricky Memphis (passami il paragone …)

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