Triskel182

Non è affatto vero che la situazione sia ingovernabile. Se renderla tale o vol-    tare democraticamente pagina è nella mani dello sconfitto di queste elezioni, Pier Luigi Bersani. Che deve scegliere tra i due vincitori, Beppe Grillo e Silvio    Berlusconi, o l’uno o l’altro, aut aut, e ha di fronte a sé tre ravvicinate scadenze istituzionali, come tali ineludibili, in cui perciò non potrà neppure cavarsela    alla Ponzio Pilato.  Seconda scadenza, cronologicamente, ma prima sotto il profilo politico e logico: la Giunta delle elezioni del Senato dovrà decide-    re se convalidare o meno l’elezione di Berlusconi, che la legge 361 del 1957 dichiara inequivocabilmente NON eleggibile, legge che maggioranze “bulgare” bipartisan hanno sistematicamente violato (un solo voto per la legalità, nel 1994, quello di Luigi Saraceni, che ovviamente l’Ulivo non confermò nella Giunta delle elezioni    due anni dopo).

View original post 783 altre parole

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...