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Commenti al Blog di grillo: tutti contro la nonlinea del nonpartito

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So che mi darete contro, ma io continuo a sostenere che abbiamo perduto un occasione unica per poter cambiare le cose. Non si trattava di fare l’amore col PD per cui non doveva essere un matrimonio il nostro, ma solo un modo per entrare in quelle stanze e iniziare la disinfestazione. Una buona parte di chi ha votato il M5S lo ha fatto nella speranza di fare proprio questo, invece questa speranza è stata ibernata per cui disertano le urne, sentendosi traditi persino da noi. Cosa sta facendo il PDL se non tenere per le palle il PD? E non potevamo farlo noi? Qualcosa di buono sarebbero pur stati costretti a farlo se non volevano tornare alle urne. Restando fuori cosa abbiamo ottenuto se non di risuscitare quell’essere viscido che è tornato ad imperare? Potevamo metterlo KO, invece dovremmo subircelo a vita. Capisco che non è facile ammettere d’aver sbagliato ma sarebbe giusto farlo, perché è sbagliando che si impara, perché tutti siamo soggetti a sbagliare e un gesto di umiltà potrebbe ridarci la fiducia anche a chi ce l’ha tolta.

Houston abbiamo un problema , contare gli scontrini non basta

Dare la colpa a Beppe Grillo riguardo alle amministrative è immaturo, si voleva coerenza e coerenza è stata. Se a questo punto si comincia a inveire e ad accusare, mi sembra davvero poco obiettivo. Scostarsi dalla coerenza e dalla linea tracciata avrebbe significato perdere l’essenza di una idea. Fare accordi con forze politiche provatamente marce e immorali, opportunistiche come i partiti esistenti ora, è un errore. In quanto ai partiti la penso così: è la gente che li compone, che li usa ad essere sbagliata, in realtá i partiti potrebbero essere organizzazioni oneste e con ideologie ammirevoli e positive, non e così, per quello l’idea di un partito è negativa, sono organizzazioni utilitaristiche per niente rappresentative, come vuole essere qusto movimento. Come dice qualcuno nel Blog, questo è piuttosto il risultato del martellamento dei media, quel tpo che è andato in televisione a mostrare una immagine terribile del movimento…e tanto tanto lavorio…la gente “crede” alla televisione: è una visione appunto telecomandata…da chi sappiamo bene. Vive , anzi è “vissuta” dalla televisione. Quindi smettetela di dare addosso a Beppe Grillo o Casaleggio. Loro sono i promotori di una idea, quando si ha una idea, questa è un distillato di una maniera di concepire il mondo. Ci sono parole chiave che mi hanno colpito in alcuni discorsi. Questi non sono elogi, sono impressioni, a volte Beppe si direbbe esagera, ma è solo enfasi, è solo una maniera d’essere e di manifestare ciò che si pensa. È impulso, ma grazie al suo impulso si é potuto dire qualcosa al paese. Non è una partita facile, in questa facenda bisogna pensare: à la guerre comme à la guerre. Perchè? Perché é un mondo di squali, quello politico e lobbistico, più ci si fa sotto, più tirano fuori mosse ed armi temibili, che colpiscono basso. Quindi, penso sia bene smetterla di agitarsi, meglio calmarsi e riflettere, chedendosi: come vincere?

Felice L., estero Commentatore certificato 27.05.13 17:49|
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Ammetto di essere deluso dagli alcuni elettori alcuni del M5S che ragionano da tifosi di calcio. E basta, delusi dal voto? Sti cazzi, contano le idee e ci si batte per esse. Se si vince bene, se non si vince, si continua a combattere.

Il PD che corteggia pesantemente il 5 Stelle, è bene sapere e tener sempre presente che è quanto di più vecchio esiste in Italia. Nientemeno che la riesumazione del veccio PCI e DC.
Ancora loro!

La sconfitta (anche a SIENA!) che abbiamo subito forse ci dice una cosa chiara:

in questi mesi abbiamo perduto la nostra anima più vera, siamo diventati invisibili anche per chi ci aveva e forse ancora ci appoggia.

Qualcosa non va. Dobbiamo capire bene che cosa.

Nessun Beppe Grillo o Movimento possono dare la LIBERTA’ ad un popolo che ha paura di essere libero.

massi m., bari Commentatore certificato 27.05.13 17:47|
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ma un po’ di sana autocritica non farebbe bene al M5s? Possibile che si sia capace solo di dar la colpa agli altri del risultato deludente di oggi? C’è stato l’atteggiamento “duri e puri” che, evidentemente, non solo non è stato capito ma ha fatto incazzare quelli che non riescono a tirare avanti e speravano che il m5s potesse concretamente cominciare a cambiare le condizioni di vita con proposte CONCRETE, magari fatte con un governo TEMPORANEO DI SCOPO con il Pd. La gente che non sa cosa mettere in tavola non se ne fa niente dei prOclami giusti ma senza risultati concreti e IMMEDIATI. E poi la comunicazione assente a livello di tv che è il mezzo che la gente anziana e che non usa il pc ha come fonte di infornazione principale. UN PO’ DI BUONSENSO E UMILTA’ PER FAVORE

erica rosselli 27.05.13 17:47| 
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Letto il post e visto i numeri delle amministrative, ho la vaga impressione che i veri VOTI dati al MoVimento siano quelli odierni! Mentre prima abbiamo canalizzato anche la “rabbia” e i delusi, oggi siamo con i NUMERI di chi vuole veramente il cambiamento, cittadini con buona memoria storico-politica. (p.s. speriamo che i troll adesso non ci scassino più le palle)

Paolo Lincetto, ABANO TERME Commentatore certificato 27.05.13 17:47|
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Discussione

1 – il movimento è entrato in parlamento. E’ di fatto un partito fra partiti. E’ finita la rendita di posizione dell’essere fuori e criticare. Ora si deve fare

2 – hai voglia te a dire “non siamo un partito”. Senza strutture adeguate, esaurito l’effetto novità, i voti presi sulla fiducia, te li guadagni solo con la presenza sul territorio, in TV e sui giornali.

3 – La massima “meglio stare zitti e passare da scemi che aprire bocca e sciogliere ogni dubbio” NON vale anche nell’attività politica

4 – Gridare, urlare, accusare ha ormai già dato i frutti che poteva dare. Fare la fatica di andare a votare M5S perchè poi non faccia niente TANTO VALE STARE A CASA

Come si vede chiaramente…

Beppe,
GLI ITALIANI HANNO CREDUTO IN TE
A FEBBRAIO
OTTO MILIONI E PASSA.
e invece di andare a vedere se Bersani bleffava
tu e Casaleggio,
ricordo perfettamente il diktat di Casaleggio subito dopo il voto
“se di fa l’accordo col pd io lascio”

avete deciso di sedervi in riva al fiume ed aspettare che passasse il cadavere dei partiti,

MI DISPIACE MA COSI’ AVETE SBAGLIATO TUTTO!!!!

GianRoberto Casaleggio cosa dice dalla sua viva voce di questo DISASTRO!??????????

che nel 2020 avremo non so quale futuro felice????

ma gli Italiani hanno votato a Febbraio per risolvere subito i loro problemi!!!!!!!!!

mica per aspettare DA MORTI O AFFAMATI il 2020!!!!!!

o si cambia strategia e si va in TV a contrastare le menzogne oppure

è finita!

Casaleggio, mettici la faccia, voglio sentirti PARLARE E DIRE LA TUA.

UNO VALE UNO.

30 grillini verso il gruppo misto?

Potrebbero uscire dal Movimento 5 Stelle già venerdì, all’insediamento delle Camere.

Casaleggio che si dice pronto a lasciare il Movimento in caso di appoggio a un governo. Grillo che dice ai suoi “Se votate la fiducia mi ritiro dalla politica”. La capogruppo alla Camera Roberta Lombardi che mette in guardia i suoi: “Chi vota la fiducia è fuori dal movimento”.
Le ultime dichiarazioni dei leader dei 5 Stelle ci consegnano una struttura meno inscalfibile dei giorni scorsi. Anzi davvero scricchiolante.

“C’è fermento”

E mettono a nudo la paura dei leader del Movimento di non poter controllare la folta truppa di attivisti portati in Parlamento. Al punto tale che c’è chi vocifera che molti dei 5 stelle stiano trattando col Pd. Soprattutto dopo che ieri il deputato lombardo Ivan Catalano ha detto che c’è “fermento tra i 5 Stelle” per un possibile referendum tra gli iscritti sulla possibilità di appoggiare un governo Bersani.

30 grillini nel gruppo misto

Secondo dagospia, comunque, basta ancora poco per scoprire se tutti i 5 Stelle resteranno fedeli a Grillo e Casaleggio. Forse già venerdì prossimo, il giorno dell’insediamento delle Camere. Perché secondo il sito di gossip quel giorno 30 grillini potrebbero iscriversi al gruppo misto. Il che equivarrebbe alla nascita di un governo.

Una trovata di Grillo?

Anzi, secondo dagospia, quest’ultima potrebbe addirittura essere una trovata di Grillo. In grado di non far contaminare tutto il movimento da una parte, e di far nascere un governo dall’altra.
“Questa sarebbe l’unica spiegazione plausibile alla tattica, altrimenti davvero suicida, di Bersani Pierluigi”, conclude dagospia.

da http://www.ilsalvagente.it