Ex-Otago, il nuovo album “In capo al mondo” esce l’11 marzo

Sono uno dei gruppi preferiti da “amolanoia”. Sono ancora Indie, fanno grande musica, e non sono ancora famosi come gli U2. Il sottoscritto Breisen li ha pure finanziati.
Insomma …per chi ama la musica vera, qui siamo dalle parti della perfezione…in capo al mondo però.

[ANTEPRIMA ROCKIT]

«Un viaggio lungo, costellato di visioni e di paesaggi, un continuo contrasto tra la vita metropolitana ed agreste, un dialogo tra dimensioni grazie a cui trovare equilibrio, da cui riemergere necessariamente diversi, più ricchi, più vivi»

È con queste parole che gli Ex-Otago raccontano il loro nuovo album “In capo al mondo”, in uscita l’11 marzo per Officine Ex-Otago/Audioglobe.

L’album conterrà dodici tracce ed è il primo della band a essere registrato senza Pernazza, che nei lavori precedenti curava le parti rap dei pezzi. Insieme all’album verrà venduto anche il libro “Burrasca”, dedicato al mondo Ex-Otago nei tre anni trascorsi dall’uscita dell’ultimo album (“Mezze stagioni”, 2011).

In attesa del primo singolo vero e proprio, l’album è anticipato dal brano “L’età della spesa”. Dopo il video trovi tracklist dell’album e le prime date del tour.

Ascolta “L’età della spesa” degli Ex-Otago:

Ex-Otago
IN CAPO AL MONDO, in uscita l’11 marzo
1. Amico bianco
2. L’appuntamento
3. L’eta’ della spesa
4. Nuovo mondo
5. Foglie al vento
6. Chi la dura l’avventura
7. La ballata di mentino
8. Giovane estate
9. Gian antonio
10. Il ballo di nicola
11. La tramontana
12. Le cose da fare

Le prime date del tour degli Ex-Otago:
21 marzo: Bologna @ Covo
27 marzo: Milano @ Ohibò
28 marzo: Treviso @ Home
29 marzo: Padova @ Studio 2
05 aprile: Saluzzo (CN) @ Ratatoj
11 aprile: Torino @ Officine Corsare
12 aprile: Modena @ Vibra/Off
18 aprile: Trani @ Officine San Domenico
26 aprile: Roma @ Asaparty – Circolo degli Artisti

Frase del giorno: ” l’mp3 a 320kbps non è uguale al cd”

“C’è una legge di marketing dei fruitori di musica digitale che si basa su una delle più grandi falsità del secolo: l’mp3 a 320kbps è uguale al cd. Seguendo tale regola, i content provider offrono streaming a 320kbps, in questo modo le persone pensano che è come avere il cd, quando in realtà basterebbero 192kbps per godersi un ascolto su diffusori più decenti di un altoparlante da smartphone. Se poi stiamo parlando di audiofilia, qualsiasi esperto in materia ti dirà che il 320kbpsè di poco più fedele del 192, ma è pur sempre una porcheria: un algoritmo che taglia frequenze sulla base di criteri di udibilità è affidabile quanto un uomo in cucina, la qualità è già irrimediabilmente compromessa quando da una sorgente non compressa come il cd, passiamo ad un formato compresso, che sia questoAACMp3 o quello che vogliamo.”